Colorazione denti: cause, rimedi e a chi rivolgersi

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La colorazione denti è un tema che interessa molte persone, soprattutto coloro che desiderano un sorriso più luminoso e sano. I denti, con il passare degli anni o a causa di alcuni fattori specifici, possono perdere il loro colore naturale, assumendo sfumature giallastre, brunastre o addirittura grigiastre.

In questo articolo analizziamo cosa determina la colorazione dei denti, perché un dente cambia colore, quali soluzioni esistono per migliorare il colore dei denti e a quale professionista è opportuno rivolgersi per affrontare questa problematica in modo efficace e sicuro.

Cosa determina la colorazione dei denti

La colorazione dei denti è il risultato di una combinazione di fattori genetici, fisiologici e ambientali. Ogni persona ha una tonalità dentale di base che può variare naturalmente da individuo a individuo.

Uno dei principali fattori che influisce sulla colorazione dentale è la composizione dello smalto e della dentina, le due strutture che costituiscono il dente. Lo smalto, che è lo strato più esterno, ha una colorazione più chiara e traslucida. La dentina, che si trova sotto lo smalto, ha invece una tonalità più calda, tendente al giallo o al marrone chiaro. Quando lo smalto si assottiglia o si consuma, il colore della dentina tende a emergere, rendendo il dente visivamente più scuro.

Anche la salute generale e lo stile di vita incidono in modo significativo sulla tonalità dei denti. Il fumo, il consumo di caffè, tè, vino rosso e bevande zuccherate possono accelerare il processo di pigmentazione, alterando il colore naturale dello smalto.

Perché un dente cambia colore

Il cambiamento del colore dei denti può avvenire per diverse ragioni, che spesso si intrecciano tra loro.

  1. Invecchiamento naturale
    Con il passare degli anni, lo smalto dentale si consuma gradualmente, diventando più sottile e lasciando intravedere la dentina sottostante, naturalmente più scura.
  2. Alimentazione e abitudini quotidiane
    L’assunzione regolare di alimenti e bevande pigmentate, come caffè, tè nero, vino rosso, mirtilli e liquirizia, può determinare una colorazione progressiva dei denti. Anche il fumo di sigaretta e il tabacco da masticare rilasciano sostanze che macchiano lo smalto.
  3. Igiene orale inadeguata
    Una scarsa igiene orale favorisce l’accumulo di placca e tartaro, che possono conferire ai denti un aspetto giallastro o brunastro. La placca, se non rimossa regolarmente, si indurisce formando il tartaro, particolarmente difficile da eliminare senza l’intervento del dentista.
  4. Uso di farmaci o integratori
    Alcuni farmaci, come gli antibiotici a base di tetracicline, possono alterare la colorazione dei denti se assunti durante l’infanzia, periodo in cui i denti sono ancora in formazione. Anche l’uso eccessivo di collutori a base di clorexidina può portare alla comparsa di macchie.
  5. Traumi dentali
    Un dente sottoposto a trauma, come un colpo o una caduta, può subire un cambiamento di colore. Questo accade perché il sangue o i pigmenti interni si infiltrano nella dentina, causando un’alterazione cromatica, spesso tendente al grigio o al marrone scuro.
  6. Malattie o carenze nutrizionali
    Alcune patologie congenite o condizioni come la fluorosi, causata dall’eccessivo accumulo di fluoro, possono modificare in modo permanente il colore dello smalto.

Come migliorare il colore dei denti

Migliorare il colore dei denti richiede un approccio personalizzato, basato sulla causa specifica dell’alterazione cromatica. Ecco i principali metodi per ottenere un sorriso più luminoso e sano.

  • Detartrasi professionale
    La prima soluzione consiste nella rimozione della placca e del tartaro tramite una pulizia professionale eseguita dal dentista o dall’gienista dentale. Questo trattamento è fondamentale per eliminare le pigmentazioni superficiali e per mantenere il cavo orale in salute.
  • Sbiancamento professionale
    Quando la detartrasi non è sufficiente a ottenere il risultato desiderato, si può ricorrere allo sbiancamento dentale. Questo trattamento prevede l’utilizzo di sostanze sbiancanti a base di perossido di idrogeno o di carbamide, applicate direttamente sui denti in studio o tramite mascherine personalizzate da usare a casa. Lo sbiancamento professionale permette di schiarire i denti di diverse tonalità in modo sicuro e controllato.
  • Sbiancamento domiciliare controllato
    Alcuni pazienti, su indicazione dello specialista, possono utilizzare prodotti sbiancanti domiciliari sotto stretto controllo del dentista.
  • Cambiamenti nello stile di vita
    Adottare abitudini più salutari, come ridurre il consumo di cibi e bevande pigmentanti e smettere di fumare, può contribuire in modo significativo a preservare il colore dei denti nel tempo. Una corretta igiene orale quotidiana, con spazzolamento e uso del filo interdentale, resta la base per prevenire la formazione di tartaro e macchie.
  • Interventi conservativi o protesici
    Nei casi in cui i denti risultino gravemente scoloriti o danneggiati, il dentista può proporre soluzioni estetiche più invasive ma efficaci, come le faccette dentali in ceramica o le corone, che permettono di ripristinare in modo permanente un aspetto naturale e armonioso.

A quale professionista rivolgersi per risolvere questa problematica

Per affrontare correttamente il problema della colorazione dei denti, è fondamentale rivolgersi a un professionista qualificato. In prima battuta, il dentista generico o l’igienista dentale possono effettuare una valutazione approfondita dello stato di salute orale e consigliare il trattamento più adatto.

Tuttavia, in situazioni più complesse, come quelle legate a traumi, patologie sistemiche o problematiche funzionali, è importante rivolgersi a un professionista con competenze specifiche in riabilitazione odontoiatrica estetica e funzionale.

Questo specialista, infatti, non si limita a migliorare l’estetica del sorriso, ma analizza in modo approfondito la relazione tra denti, articolazioni temporo-mandibolari e muscoli del viso. Una valutazione completa può individuare eventuali disfunzioni che contribuiscono non solo alla colorazione anomala dei denti e alla loro usura, ma anche a disturbi più ampi come dolori mandibolari, cefalee e tensioni muscolari.

Presso il nostro studio specializzato in riabilitazione odontoiatrica neuro mio fasciale, offriamo un approccio integrato e personalizzato, che tiene conto sia dell’estetica dentale sia della funzionalità globale del sistema stomatognatico. Grazie a trattamenti mirati, possiamo intervenire sulle cause profonde della colorazione dei denti e restituire al paziente un sorriso sano, armonioso e duraturo.

La colorazione dei denti non è soltanto una questione estetica, ma può nascondere problematiche più profonde che meritano attenzione. Capire cosa provoca il cambiamento di colore, adottare soluzioni mirate e affidarsi ai giusti professionisti è il primo passo per recuperare il benessere orale e la bellezza del sorriso.

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La Dott.ssa Paola Miglietta e lequipe dello studio Miglietta sono pronti ad aiutarti e seguirti nel percorso di cura.