Approccio multidisciplinare in gnatologia: perché è fondamentale per una cura efficace

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L’approccio multidisciplinare in gnatologia rappresenta oggi uno dei pilastri fondamentali per una diagnosi corretta e un trattamento realmente efficace dei disturbi dell’apparato stomatognatico. Dolori mandibolari, cefalee ricorrenti, bruxismo, tensioni cervicali e problematiche posturali sono spesso manifestazioni di un equilibrio alterato che coinvolge più sistemi del corpo umano.
Proprio per questa complessità, la gnatologia moderna non può più essere considerata una disciplina isolata, ma deve integrarsi con altre specializzazioni mediche e sanitarie, soprattutto quando l’obiettivo è una riabilitazione odontoiatrica neuro mio fasciale completa e duratura.

In questo articolo approfondiamo cosa si intende per approccio multidisciplinare in gnatologia, quali figure professionali collaborano, il ruolo del botulino nel bruxismo, le sue controindicazioni e le principali problematiche gnatologiche che richiedono un lavoro di équipe.

Che cosa si intende per approccio multidisciplinare in gnatologia

Quando si parla di approccio multidisciplinare in gnatologia si fa riferimento a un metodo di cura che non si limita all’analisi dei denti o dell’occlusione, ma prende in considerazione l’intero sistema neuromuscolare, articolare e posturale del paziente.

L’apparato stomatognatico, che comprende denti, muscoli masticatori, articolazioni temporo-mandibolari(ATM) e sistema nervoso, è strettamente collegato ad altre strutture del corpo, come il rachide cervicale, il sistema posturale, il sistema dell’equilibrio, il sistema visivo, la via uditiva, il sistema nervoso centrale, includendo le vie neurologiche di regolazione dell’apparato cardiocircolatorio, dei processi cognitivi e di quelli psico- emozionali.
Un’alterazione in una di queste aree può riflettersi su tutte le altre, generando sintomi anche distanti dalla bocca.

L’approccio multidisciplinare permette quindi di individuare le cause profonde del disturbo, evitando terapie sintomatiche che rischiano di essere temporanee o inefficaci nel lungo periodo. Il trattamento viene personalizzato, costruito sulla base di una valutazione clinica globale, e spesso si articola in più fasi, con il coinvolgimento di diversi specialisti.

Quali sono gli specialisti che collaborano

Nel contesto di una riabilitazione gnatologica avanzata, la collaborazione tra professionisti è essenziale. Ogni specialista contribuisce con competenze specifiche, utili a comprendere il quadro clinico nella sua interezza.

– Lo gnatologo è la figura centrale del percorso terapeutico. Si occupa della diagnosi dei disturbi dell’occlusione, delle disfunzioni dell’ATM e del corretto funzionamento del sistema masticatorio. Attraverso esami clinici e strumentali, valuta i rapporti tra mandibola, cranio e muscolatura oltre che l’interferenza neurologica con gli altri distretti.

– Il fisioterapista specializzato in ambito cranio-cervico-mandibolare interviene sull’articolazione temporo mandibolare per migliorarne la mobilità, ridurre l’infiammazione, migliorare la coordinazione dei movimenti, migliorare la funzione muscolare.

–  L’osteopata lavora sulla relazione tra il distretto cranio cervico mabdibolare e altre strutture del corpo cercando di ridare libertà di movimento ed eliminare le tensioni intrinseche  con le quali le strutture si influenzano tra loro complicando la guarigione.
Attraverso tecniche manuali mirate, lavora sull’integrazione tra cranio, colonna vertebrale e bacino.

In alcuni casi è necessario il supporto di un neurologo, soprattutto quando il paziente presenta cefalee, dolori facciali atipici o sintomi neurologici associati ai disturbi gnatologici. La sua valutazione aiuta a escludere patologie neurologiche primarie e a comprendere meglio l’origine del dolore.

Infine in alcuni casi severi è necessario un intervento congiunto dello gnatologo con il chirurgo maxillofacciale.
Questo specialista interviene quando la causa del disturbo a carico dell’articolazione temporo mandibolare è di tipo strutturale o anatomico, correggendo chirurgicamente malformazioni ossee congenite o degenerative, gravi alterazioni scheletriche della relazione mandibolo cranica o danni a carico delle ATM non risolvibili con il solo intervento riabilitativo gnatologico.

Quali sono le problematiche gnatologiche che portano a un approccio multidisciplinare

Molte condizioni cliniche in ambito gnatologico richiedono un approccio che vada oltre la sola odontoiatria. Tra le più frequenti troviamo i disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare, caratterizzati da dolore, rumori articolari, limitazioni nei movimenti della bocca e sensazione di blocco mandibolare.

Anche le cefalee muscolo-tensive, spesso croniche e resistenti ai farmaci, possono avere un’origine gnatologica o essere aggravate da disfunzioni occlusali e muscolari. In questi casi, solo un lavoro integrato tra gnatologo, fisioterapista, osteopata e neurologo può portare a un miglioramento significativo.

Le problematiche posturali, come cervicalgie e lombalgie, sono spesso correlate a squilibri dell’apparato stomatognatico. Un’alterata posizione mandibolare può influenzare l’assetto posturale globale, rendendo necessario l’intervento combinato di odontoiatra e osteopata.

Infine, il bruxismo cronico, soprattutto se associato a stress e tensioni emotive, è un chiaro esempio di condizione che beneficia di un approccio multidisciplinare, in grado di affrontare sia gli aspetti fisici che quelli funzionali e comportamentali.

L’approccio multidisciplinare in gnatologia rappresenta oggi la scelta più efficace per affrontare disturbi complessi che coinvolgono non solo denti e mandibola, ma l’intero equilibrio del corpo. Integrare competenze diverse permette di ottenere diagnosi più accurate, terapie personalizzate e risultati più stabili nel tempo.
Rivolgersi a uno studio specializzato in riabilitazione odontoiatrica neuro mio fasciale significa affidarsi a un metodo di cura completo, orientato non solo alla risoluzione del sintomo, ma al benessere globale del paziente.

Pensi che un approccio multidisciplinare possa aiutare il tuo problema gnatologico?

La Dott.ssa Paola Miglietta e lequipe dello studio Miglietta sono pronti ad aiutarti e seguirti nel percorso di cura.