Disfunzioni cranio cervico mandibolari di origine extrastomatognatica e il ruolo dell’osteopatia.

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In alcuni casi la disfunzione temporo mandibolare o la disfunzione cranio cervico mandibolare sono dovute al coinvolgimento del distretto cranio cervico mandibolare in disfunzioni che prendono origine da zone esterne alla bocca e per questo definite extrastomatognatiche.

Disfunzioni extrastomatognatiche

Tante volte un dolore della muscolatura stomatognatica, un dolore dell’articolazione temporo mandibolare, un click o un blocco dell’articolazione temporo mandibolare sono la conseguenza di disfunzioni extrastomatognatiche, che arrivano alla bocca attraverso il tratto cervicale della colonna vertebrale e che a loro volta possono essere disfunzioni primarie di questa zona oppure possono essere disfunzione che riguardano altri distretti anche molto lontani. Tali disfunzioni una volta arrivate al distretto mandibolo cranico ne condizionano il funzionamento, coinvolgendo la bocca in quello che clinicamente viene definito compenso extrasistemico.

In questi casi correggere il difetto mandibolare non solo non si rivelerà un intervento efficace ad eliminare il sintomo mandibolare ma potrà peggiorare le condizioni del tratto cervicale da cui si è originato. Viceversa la risoluzione del problema cervicale sarà spesso sufficiente ad annullare la disfunzione mandibolo cranica.

Come procedere nel caso basti risolvere il problema cervicale

In queste circostanze l’intervento primario sarà affidato all’osteopata ed al fisioterapista, i quali dovranno diagnosticare e curare quelle disfunzioni extrastomatognatiche, cioè esterne alla bocca, che in modo indiretto coinvolgono il distretto cranio cervico mandibolare portandolo alla disfunzione.

Esistono, anche, situazioni in cui la disfunzione è mista. E’ il caso in cui sono compresenti sia una disfunzione extrastomatognatica, sia una disfunzione gnatologica pura. In tal caso la guarigione si otterrà lavorando su entrambe le disfunzioni. L’intervento coinvolgerà sia lo gnatologo, sia l’osteopata ed il fisioterapista. In questa situazione gli interventi dei differenti specialisti si influenzeranno step by step integrandosi con differenti ordini di ingresso e complementarietà allo scopo di ripristinare un equilibrio funzionale globale del paziente.

Il ruolo dell’osteopata

Dott.ssa Riddi ci può descrivere in cosa consiste l’intervento osteopatico nei casi in cui la mandibola risente di una disfunzione esterna alla bocca?

“Nei casi di disfunzione mandibolo cranica di origine extrastomatognatica, dopo la diagnosi iniziale dello gnatologo, l’intervento dell’osteopatia sarà finalizzato ad identificare il distretto corporeo da cui è partita la disfunzione che ha coinvolto il distretto mandibolo cranico. Ciò verrà fatto attraverso test manuali che permettono di verificare il grado di mobilità e quindi il grado di salute dei vari distretti corporei. Semplificando possiamo dire che se un distretto ha un buon movimento è in salute, se un distretto ha una limitazione di movimento vuol dire che è in disfunzione o in patologia.

Si potrà originarsi anche in sedi molto lontane dalla bocca, arrivando a coinvolgere il distretto cranio cervico mandibolare, principalmente attraverso la colonna cervicale. Dopo aver esaminato i distretti e fatto diagnosi l’osteopata imposterà un percorso terapeutico nel quale collaborerà strettamente con il fisioterapista. I due interventi, infatti, in un lavoro di equipe sono complementari tra loro. L’osteopata si occuperà primariamente di ridare movimento alle strutture profonde, lavorerà sulle fasce, sulle strutture scheletriche e articolari e sul sistema cranio-sacrale, mentre il fisioterapista lavorerà per migliorare l’ossigenazione e l’elasticità della componente muscolare e, se necessario, si occuperà della riprogrammazione posturale del paziente. Il risultato finale sarà il raggiungimento di un equilibrio fra i vari distretti corporei ed il distretto mandibolo cranico con la liberazione di quest’ultimo da tutte quelle tensioni e densità tissutali che provenendo da aree esterne lo conducevano comunque ad un mal funzionamento”.

OSTEOPATIA e GNATOLOGIA - Terza Parte

La Dott.ssa Paola Miglietta e lequipe dello studio Miglietta sono pronti ad aiutarti e seguirti nella cura e successiva riabilitazione dei problemi legati ai tutti quei disturbi legati all’ambito gnatologico.